Il webinar gratuito promosso da Aifos e Comitato Sofia, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, mette al centro violenze invisibili, discriminazioni economiche, neuro-divergenze, patologie croniche e responsabilità organizzative. Un percorso concreto per costruire ambienti di lavoro più equi, sicuri e accessibili
Un 8 marzo che guarda al lavoro: l’inclusione come leva di cambiamento
Nel solco dell’analisi già pubblicata da Attualitalavoro sull’Occupazione femminile in Italia, l’appuntamento del 9 marzo 2026 promosso da Aifos e dal Comitato Sofia amplia lo sguardo: non solo dati, ma strumenti, responsabilità e nuove pratiche per contrastare discriminazioni e insicurezze che ancora attraversano il mondo del lavoro.
L’8 per l’inclusione e contro la discriminazione: un infinito mondo di opportunità, questo il titolo. Gratuito, valido anche per l’aggiornamento di RSPP/ASPP, formatori e RLS, il webinar si presenta come un vero laboratorio di cultura organizzativa. Un luogo dove la parità non è un principio astratto, ma un insieme di azioni concrete che toccano salute, sicurezza, equità salariale, accessibilità e governance.
Il ruolo del Comitato Sofia: partecipazione e trasformazione
Dopo i saluti istituzionali di Adele De Prisco (Fondazione Aifos) e Paola Favarano con Carla Mammone (Comitato Sofia), l’apertura è dedicata all’evoluzione del Comitato stesso: un organismo nato per portare nel dibattito sulla sicurezza sul lavoro una prospettiva di genere, oggi sempre più orientato alla partecipazione attiva e alla costruzione di reti.
Le nuove frontiere della discriminazione: psicologica, economica, organizzativa
Gli interventi tematici compongono un mosaico di criticità e opportunità che attraversano il lavoro contemporaneo.
- Violenza e molestie psicologiche Con Oltre l’invisibile, Antonella Zabarino affronta uno dei fenomeni più sottovalutati: le dinamiche sottili che logorano il benessere e la produttività, spesso senza lasciare tracce evidenti. Riconoscerle è il primo passo per prevenirle.
- Violenza economica e gap salariale Lul Gabò analizza l’impatto della Direttiva UE 2023/970, che introduce nuovi obblighi di trasparenza retributiva. Un cambio di paradigma che può ridurre disparità storiche e rafforzare l’autonomia economica delle lavoratrici.
- Insicurezza psicologica e prevenzione Stefano Pancari porta l’attenzione sul rischio legato alla mancanza di sicurezza psicologica: un fattore che incide su performance, clima interno e capacità di innovazione.
- Patologie croniche e invalidanti Andrea Cirincione evidenzia come le malattie croniche stiano trasformando il lavoro in modo silenzioso, imponendo alle organizzazioni nuove responsabilità in termini di adattamento e inclusione.
- Disabilità e neurodivergenze Con Lavorare apertaMENTE, Laura Scalvenzi propone dieci principi operativi per ambienti più equi, capaci di valorizzare talenti diversi e ridurre barriere invisibili.
Filantropia, accessibilità e certificazione: leve strategiche per il cambiamento
Il programma si arricchisce di tre prospettive complementari:

- Fondazioni ed enti filantropici Andrea Chiara Brancale (Assifero) mostra come il terzo settore possa agire da moltiplicatore di equità, sostenendo progetti e reti che incidono sulle politiche del lavoro.
- Accessibilità come valore Il team sostenibilità Aifos (Micheli, Armenia, Mantovani, Bagnoli) affronta l’accessibilità non come obbligo, ma come investimento che genera valore sociale e competitivo.
- Certificazione della Parità di Genere Nell’intervista di Adele De Prisco a Sabrina Ferrero, emerge come la certificazione possa diventare un vero strumento di cambiamento culturale, come dimostrano le esperienze dell’Unione Industriali Torino.
Dal passato al futuro: il benessere lavorativo come orizzonte
In chiusura, l’intervista a Rocco Vitale, Presidente Onorario Aifos, ripercorre le origini del Comitato Sofia e rilancia la sfida: trasformare il benessere lavorativo in un obiettivo strategico, non accessorio.
Un messaggio che dialoga direttamente con i dati sull’occupazione femminile: senza ambienti inclusivi, sicuri e accessibili, nessun progresso quantitativo può dirsi davvero sostenibile.
Per ulteriori informazioni e iscrizioni IL LINK
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