La crisi consiste precisamente nel fatto che il vecchio muore e il nuovo non può nascere; in questo interregno si verificano i fenomeni morbosi più svariati – Antonio Gramsci
Politico, filosofo e giornalista italiano. Antonio Gramsci (1891 – 1937) scrisse queste parole nei Quaderni del carcere, durante la detenzione nelle carceri fasciste, riflettendo sulle grandi crisi storiche e sulle difficoltà delle società nel passaggio da un’epoca a un’altra.
Una riflessione che continua a offrire una chiave di lettura del presente. Quando i vecchi equilibri si indeboliscono e i nuovi faticano ad affermarsi, l’incertezza può alimentare tensioni, conflitti e fenomeni inattesi. Comprendere queste fasi di transizione aiuta a interpretare il cambiamento senza subirlo.


