All’assemblea annuale di Umbria Aerospace Cluster, ospitata da Confindustria Umbria, imprese e istituzioni hanno messo al centro le priorità decisive
- Siglato un accordo con BNL BNP Paribas per sostenere crescita, innovazione e transizione ESG delle imprese
- La Regione Umbria annuncia bandi su tecnologie critiche, investimenti di filiera e riconversione produttiva
- Randstad presenta lo studio sui fabbisogni professionali: mancano profili tecnici e i giovani sono ancora troppo pochi (solo il 15% degli occupati). Servono percorsi di crescita, formazione continua e una transizione scuola-lavoro più fluida.
Capitale umano, sostenibilità e nuove partnership strategiche. Sono le tre direttrici lungo cui si muove oggi la filiera aerospaziale umbra, un comparto che vale 49 aziende, un miliardo di euro di fatturato e 5 mila addetti, e che punta a consolidare il proprio ruolo nelle catene del valore internazionali. Se n’è discusso nell’assemblea annuale di Umbria Aerospace Cluster, ospitata nella sede di Confindustria Umbria, occasione per fare il punto sulle sfide industriali e sulle condizioni necessarie per sostenere la crescita del settore.
Un settore che vale 1 miliardo di euro e 5 mila addetti e che oggi punta a rafforzare il proprio ruolo nelle filiere aerospaziali internazionali. Un passaggio chiave per il futuro industriale dell’Umbria.

Per il presidente del Cluster Daniele Tonti, l’aerospazio non è solo un’eccellenza del made in Italy, ma una leva strategica per innovazione, sicurezza nazionale e sviluppo economico. La priorità? Competenze qualificate e capacità produttiva, oggi messe alla prova da una domanda crescente e da una competizione globale sempre più serrata.
“Dobbiamo attrarre, valorizzare e trattenere i talenti – ha spiegato Tonti – costruendo un ecosistema territoriale competitivo e rafforzando al tempo stesso le condizioni di crescita delle imprese“
Materie prime strategiche, sostenibilità e rapidità di risposta al mercato completano il quadro delle sfide.
La Regione: “Tecnologie critiche e investimenti di filiera al centro dei prossimi bandi”
All’assemblea è intervenuto anche l’assessore regionale allo Sviluppo economico Francesco De Rebotti, che ha riconosciuto nel Cluster una delle espressioni più avanzate del sistema produttivo umbro.
Secondo De Rebotti, la competitività passa da tre assi integrati:
- sostenibilità,
- capitale umano,
- investimenti tecnologici.
La Regione – ha annunciato – è pronta a lanciare nuovi bandi dedicati alle tecnologie critiche, ai progetti di filiera e ai processi di riconversione produttiva, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento dell’Umbria nelle filiere aerospaziali più avanzate.

Lo studio Randstad: “Mancano specialisti e i giovani sono troppo pochi”
Cuore dell’assemblea è stata la presentazione dello studio realizzato da Randstad Aerospace sui fabbisogni professionali del settore. Il quadro che emerge è chiaro: la filiera aerospaziale umbra attrae talenti, ma fatica a trattenerli.
I dati principali:
Il settore vive una doppia tensione: scarsità di profili tecnici e necessità di politiche più robuste di formazione, sviluppo interno e fidelizzazione.
Per Francesco Di Marco, Unit Manager Randstad, la strada è tracciata:
“Serve una strategia integrata di attraction e retention, percorsi di crescita solidi per i giovani e una sinergia più stretta tra imprese e sistema educativo”.
Tra le proposte: scuole di filiera, potenziamento del sistema duale e politiche di inserimento inclusive.
In una sessione riservata alle aziende associate, ampio spazio alla strategia sulla supply chain sostenibile di Leonardo, il principale polo industriale italiano attivo nei settori dell’aerospazio, difesa e sicurezza. L’intervento di Flavia Liguori ha ribadito l’importanza di una collaborazione sempre più stretta con i Cluster per rafforzare resilienza, qualità e competitività dell’intera filiera.
Nuova alleanza: accordo tra Cluster e BNL BNP Paribas
Durante l’assemblea è stato presentato anche un nuovo tassello strategico: l’accordo tra Umbria Aerospace Cluster e BNL BNP Paribas, pensato per sostenere le imprese nei percorsi di crescita, transizione energetica e sviluppo ESG.
L’intesa prevede:
- consulenza specialistica,
- strumenti finanziari dedicati,
- condizioni agevolate per l’accesso al credito,
- supporto ai progetti di sostenibilità e innovazione.
Per Roberto Pondrelli, Direttore Territoriale Centro Nord BNL BNP Paribas:
“L’aerospazio è un settore dove innovazione e competenze specializzate sono leve decisive. Sosteniamo con convinzione le imprese del Cluster, sia sul territorio sia attraverso le piattaforme internazionali del Gruppo”.
L’assemblea ha confermato il ruolo del Cluster – coordinato da Confindustria Umbria – come piattaforma di collaborazione tra imprese, istituzioni e partner strategici. Un ruolo che diventa sempre più centrale in un settore dove la competizione globale richiede massa critica, innovazione continua e politiche di talento lungimiranti.

























