Concorso in Regione, 32mila domande per 94 posti

La ricerca di nuovo personale, che verrà assunto con contratti triennali, rientra nel piano di rafforzamento amministrativo, per la programmazione comunitaria 2014-2020. Entro la primavera del 2016, verranno concluse le preselezioni

Una valanga dei domande. Sono quelle arrivate in Regione  per il concorso relativo al Piano di rafforzamento amministrativo (Pra) per la programmazione comunitaria 2014-2020. Esattamente in 31.909 ha risposto “all’appello” per la selezione pubblica per 94 assunzioni per la durata di tre anni a supporto delle azioni e funzioni della Regione, enti, agenzie e società strumentali regionali nell’ambito dell’attuazione dei programmi operativi finanziati dai fondi europei (Fesr, Fse e Feasr).
Bel 11 concorsi –  “In realtà – ha affermato l’assessore regionale alle Risorse Umane, Antonio Bartolini – saranno ben 11 i concorsi che si svolgeranno, visto che per ogni profilo richiesto ci sarà una autonoma selezione”. I posti da ricoprire sono quelli di 2 istruttori per l’informatica (688 domande), 5 istruttori tecnici cat.C (2.441), 7 istruttori contabili cat.C (2.330), 9 istruttori amministrativi cat.C (9.010), 10 istruttori direttivi amministrativi (5.874), 5 istruttori direttivi per gli ambiti dell’informatica (237), 8 istruttori per l’ambito giuridico (4.201), 12 per l’ambito contabile (2178), 10 per l’ambito economico-finanziario (1.492), 11 per l’ambito tecnico-professionale (2.532) e 15 istruttori direttivi tecnico-agronomo (926). “Nonostante l’altissimo numero di domande pervenute – sottolinea l’assessore regionale alle Risorse umane, Antonio Bartolini – è intenzione della Giunta Regionale di procedere con lo svolgimento dei concorsi e terminare entro primavera 2016 la fase di preselezione. Con questo strumento certamente possiamo offriamo un’opportunità importante ai giovani: è una risposta rapida e concreta per una generazione che ha capacità e talento, ma fatica ad affacciarsi al mondo del lavoro”.
Il piano di rafforzamento amministrativo è tra gli adempimenti richiesti dalla Commissione Europea per migliorare le performance in materia di gestione ed efficacia dei finanziamenti comunitari, con il chiaro intento di agevolare lo sviluppo regionale e il tessuto economico locale. I posti messi a bando, vincolati alle indicazioni della Commissione Europea sono finanziati da fondi strutturali europei.
“Proprio in questi giorni – ha concluso l’assessore Bartolini – stiamo individuando le sedi idonee per lo svolgimento delle prove. Le procedure di selezione, saranno comunicate con avviso pubblico nella Gazzetta Ufficiale, nel Bollettino Ufficiale ed attraverso l’apposito canale del portale della Regione Umbria (www.regione.umbria.it)”.

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