Controversie civili e commerciali, a Terni si parla della riforma Cartabia

La sede della Camera di commercio a Terni

Il 13 e il 14 ottobre un convegno per fare il punto sul nuovo e più ampio ruolo della mediazione

All’evento, organizzato congiuntamente dal Centro Studi Giuridici e Politici della Regione Umbria e dalla Camera di Commercio dell’Umbria, prenderanno parte i più importanti studiosi di processualistica civile in Italia

La mediazione delle controversie civili e commerciali, divenuta obbligatoria dal 2010 in una pluralità di casi, è ormai entrata a far parte della nostra cultura giuridica ed economica. La Riforma Cartabia ha recentemente ampliato l’ambito di operatività dell’istituto, rafforzandone la centralità e l’importanza, al fine di far sì che quante più controversie possibile vengano risolte con un accordo anziché con una lunga e costosa causa civile.

Per fare il punto della situazione alla luce della Riforma Cartabia, analizzandone l’impatto sotto molteplici aspetti, si svolgerà un importante convegno (dal titolo “La Mediazione nella Riforma Cartabia”) a Terni, venerdì 13 e sabato 14 ottobre, presso la sala convegni della Camera di Commercio, evento organizzato congiuntamente dal Centro Studi Giuridici e Politici della Regione Umbria e dalla Camera di Commercio dell’Umbria, al quale prenderanno parte i più importanti studiosi di processualistica civile in Italia.

Con l’estensione stabilita dalla Riforma, l’obbligatorietà della mediazione investe quindi: le liti in materia di condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari, associazione in partecipazione, consorzio, franchising, opera, rete, di somministrazione, subfornitura e società di persone.

Una questione di grande importanza, quindi, che ha un impatto diretto sia sulla vita dei cittadini che su quella delle imprese.

Venerdì 13 ottobre

I lavori del convegno inizieranno alle ore 16 con i saluti istituzionali, quindi alle 16,30 la Relazione introduttiva su “La cultura della mediazione”, tenuta dalla professoressa Maria Francesca Ghirga, Ordinario di Diritto processuale civile all’Università degli Studi dell’Insubria. Alle 17 la relazione su “Profili della mediazione obbligatoria”, a cura del professor Mauro Bove, Ordinario di Diritto processuale civile presso l’Università degli Studi di Perugia. Dopo il coffee break di mez’ora, alle ore 18 la relazione “Analisi economica della mediazione” tenuta dalla professoressa Elena Zucconi Galli Fonseca, Ordinario di Diritto processuale civile presso l’Università Alma Mater Studiorum di Bologna.

Alle 18,30 il dibattito chiuderà la prima giornata dei lavori.

Sabato 14 ottobre

Il convegno riprenderà alle ore 9,30 con la relazione “Effettività della Mediazione e nuovo ‘primo’ incontro, tenuto dalla professoressa Silvana Dalla Bontà, Associata di Diritto processuale civile all’Università degli Studi di Trento; alle ore 10 “L’esperienza dell’organismo della mediazione camerale in Umbria”, relazione tenuta dall’avvocato Marco Giombini, Responsabile dell’Organismo di mediazione della CCIAA; alle ore 10,30 la relazione “L’esperienza nazionale degli organismi di mediazione camerali”, tenuta dalla dott.ssa Sabrina Diella, Responsabile ADR di Unioncamere.

Dalle 11 alle 11,30 dibattito, quindi le conclusioni del prof. Francesco Paolo Luiso, Ordinario di Diritto processuale civile presso l’Università degli Studi di Pisa.

Coordina i lavori il dott. Marco Lucio Campiani, vicepresidente del Centro Studi Giuridici e Politici della Regione Umbria.

La partecipazione è gratuita ed è obbligatoria l’iscrizione, che dovrà essere effettuata entro il giorno 10 ottobre 2023 all’indirizzo e-mail: centrostudi.convegni@alumbria.it.

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