Dipendenti pubblici a lezione di etica e legalità

Approfondimenti, corsi di formazione e dibattiti sull’anticorruzione, ecco le iniziative in programma in Umbria

“Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, questo il tema scelto per l’incontro di approfondimento organizzato dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica. Il consigliere del Tar della Campania, Anna Corrado, ha approfondito sia la legge n.190 del 6 novembre 2012, ha anche approfondito le recenti direttive dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac).
Appuntamento a Villa Umbra – Il prossimo appuntamento è in programma per lunedì 18 maggio alle 9 a Villa Umbra, dove si svolgerà un ulteriore corso per chiarire la disciplina di prevenzione della corruzione riferita agli enti di diritto privato in controllo pubblico.
Le iniziative a Terni –  Intanto per la prima volta tra i dipendenti del Comune di Terni si parlerà, in maniera sistematica, dei temi dell’anticorruzione e della cultura dell’etica e della legalità. Proprio in questi giorni, infatti, il segretario generale Giuseppe Aronica, responsabile anticorruzione per il Comune di Terni, insieme al servizio prevenzione e contrasto della corruzione e dell’illegalità, sta completando l’organizzazione di una serie d’iniziative di formazione e d’informazione, nell’ambito del piano triennale 2015/2017 e secondo quanto previsto dalla legge 190/2012.
Giovedì 7 maggio, nella sala conferenze dell’Usi, dove è stata organizzata una giornata dedicata all’anticorruzione e fino al 31 maggio tutti i dipendenti comunali hanno modo di prendere parte a due percorsi di formazione (di livello generale e di livello specifico) in modalità e-learning, seguendoli – dunque – dagli schermi dei propri pc. Alla giornata del 7 maggio sono stati invitati a partecipare anche gli organi politici del Comune e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali. I lavori inizieranno alle 8.30 e alle 9.30 è in programma un saluto del sindaco. A seguire ci saranno gli interventi del segretario generale e dei dirigenti su temi specifici; nel pomeriggio ci sarà spazio per il dibattito ed il confronto.
Giuseppe Aronica – “L’obiettivo – spiega il segretario generale Giuseppe Aronica – è quello di favorire la diffusione ed il consolidamento di una cultura dell’etica e della legalità nella pubblica amministrazione”. “Per questo abbiamo voluto far partecipare ai percorsi di formazione non solo i dipendenti coinvolti nelle attività più sensibili ai fenomeni della corruzione, ma anche tutti gli altri”.
“A parte gli aspetti tecnici e specialistici, infatti, i temi generali dell’etica, della legalità e della deontologia coinvolgono tutti i dipendenti del Comune ed a tutti occorre garantire il diritto-dovere alla formazione”. L’iniziativa del 7 maggio pertanto si configura come una vera e propria “giornata dell’anticorruzione” “e sarà – sottolinea Aronica –  non solo un’occasione di formazione, ma anche e soprattutto di confronto e di analisi sull’applicazione concreta della normativa statale in materia di anticorruzione nella attività quotidiane del Comune di Terni.

Appello a un cambio culturale – Dalla Scuola Umbra di amministrazione pubblica spiegano che “è doveroso affrontare queste tematiche perché la percezione della corruzione in Italia sfiora il 90 per cento, al top tra i Paesi “Ocse”, l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, secondo un dato che emerge dal documento Ocse “Curbing corruption”. Per questo motivo i piani anticorruzione non devono rappresentare un mero adempimento, ma un cambio culturale”. “Esiste una stretta connessione – è stato sottolineato negli ultimi giorni dal Ministero dell’Economia e Finanza – tra economia e legalità o illegalità. Anche gli istituti pubblici di assistenza e beneficenza (Ipab), le aziende pubbliche di servizi alla persona (Asp) ed i Consorzi di bonifica, come comunicato lo scorso aprile dal presidente dell’autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, dovranno osservare le regole in materia di trasparenza e di prevenzione della corruzione”.

 

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