Il 20 maggio il convegno di Inail e Formedil
Alla Sala Fiume di Palazzo Donini arriva “Donne sicure in cantiere”, l’appuntamento promosso da Inail Umbria e dai Formedil di Perugia e Terni. Focus su infortuni, tecnopatie e progettazione di cantieri più inclusivi. In programma anche la presentazione dei risultati del progetto regionale, del concorso fotografico “SCATTO” e del premio universitario A.G.NE.S.E.
La sicurezza delle donne nei cantieri edili torna al centro del dibattito regionale. Mercoledì 20 maggio, alle 9:30, la Sala Fiume di Palazzo Donini, a Perugia ospiterà il convegno “Donne sicure in cantiere”, promosso da Inail Umbria, Formedil Perugia e Formedil Terni. L’iniziativa rappresenta il momento conclusivo di un progetto dedicato alla prevenzione, alla formazione e alla valorizzazione della presenza femminile nel settore delle costruzioni.
Donne e sicurezza in edilizia: i dati più recenti
Il tema arriva in un momento in cui la presenza femminile nei cantieri italiani, pur ancora minoritaria, mostra segnali di crescita. Secondo gli ultimi dati Inail 2025, le donne rappresentano l’11,4% degli occupati nelle costruzioni, quota in aumento rispetto al 2020 (9,8%).
In Umbria la percentuale sale al 12,1%, con un incremento di tecniche di cantiere, coordinatrici della sicurezza e figure specializzate. Parallelamente, il settore resta tra i più esposti: nel 2024 le costruzioni hanno registrato +7,2% di denunce di infortunio rispetto all’anno precedente, con una maggiore incidenza per le lavoratrici nei casi di cadute dall’alto, movimentazione manuale dei carichi e disturbi muscolo-scheletrici.
Anche a livello europeo, il tema è considerato strategico: secondo Eurostat 2025 ( Labour Market & Safety Indicators) , il 38% delle lavoratrici edili segnala difficoltà nell’utilizzo di DPI non progettati per la conformazione femminile.
Il progetto “Donne sicure in cantiere”
La presenza congiunta di istituzioni, enti formativi e mondo accademico conferma la centralità del tema e l’urgenza di rendere i cantieri più sicuri e di conseguenza tutto il settore più attrattivo, soprattutto per le nuove generazioni e per le donne che scelgono percorsi tecnici.
Durante il convegno verranno presentati i risultati del progetto regionale, che ha coinvolto imprese, enti bilaterali e scuole edili con l’obiettivo di:
- migliorare la prevenzione degli infortuni
- adattare attrezzature e DPI alle esigenze femminil
- ripensare l’organizzazione dei cantieri in chiave inclusiva
- rafforzare la formazione specifica per le lavoratrici
Il progetto ha prodotto linee guida operative e materiali formativi che saranno illustrati nel corso dell’evento.
Il concorso fotografico “SCATTO”
Uno dei momenti centrali sarà la presentazione dei lavori del concorso fotografico “SCATTO – Donne sicure in cantiere”, dedicato a raccontare la presenza femminile nei cantieri umbri attraverso immagini autentiche e professionali. Le tre fotografie vincitrici saranno annunciate durante il convegno.
Premio A.G.NE.S.E.: l’ingegneria ripensa il cantiere
Il programma prevede anche l’illustrazione del concorso A.G.NE.S.E. – “Apporto del Genere femminile NElla Sicurezza in Edilizia”, rivolto agli studenti dei corsi magistrali di Ingegneria Civile e Ingegneria Edile-Architettura dell’Università di Perugia. Gli studenti sono stati chiamati a progettare un layout innovativo di cantiere, più sicuro e più accessibile per tutte le lavoratrici e i lavoratori. La cerimonia di premiazione dell’elaborato vincitore chiuderà l’incontro.
Le istituzioni attese
Al convegno interverranno:
- Stefania Proietti, Presidente della Regione Umbria
- Vittoria Ferdinandi, Sindaca di Perugia
- Francesco Zito, Prefetto di Perugia
- Guglielmo Loy, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza Inail
- Massimiliano Marianelli, Rettore dell’Università degli Studi di Perugia
- Dario Sallustio, Questore di Perugia
- Rosita Garzi, Consigliera di Parità Regionale
