A Bergamo imprenditori, economisti e istituzioni si confrontano su intelligenza artificiale, robotica, energia e competitività per capire come le aziende italiane possano continuare a svilupparsi in uno scenario globale sempre più complesso
Dal 6 all’8 novembre Bergamo ospiterà il Festival dell’Impresa 2026, manifestazione promossa da ItalyPost, che riunirà imprenditori, economisti, rappresentanti delle istituzioni ed esperti per discutere il futuro della manifattura e dell’economia italiana. Il tema scelto per questa edizione è “Crescere nonostante”, un riferimento diretto alle sfide che le imprese hanno dovuto affrontare negli ultimi anni tra pandemia, inflazione, crisi energetica, tensioni geopolitiche, dazi e trasformazione tecnologica.
L’evento punta a capire come molte aziende siano riuscite non solo a resistere, ma anche a svilupparsi in uno scenario particolarmente complesso. Bergamo è stata scelta come sede simbolica proprio per il suo forte tessuto produttivo e per la capacità dimostrata dal territorio di reagire alle difficoltà.
I numeri della manifestazione sono significativi: sono attesi 400 relatori, oltre 100 incontri e circa 200 imprenditori provenienti da piccole, medie e grandi imprese. I confronti ruoteranno attorno a temi centrali come intelligenza artificiale, robotica, energia, demografia, globalizzazione, passaggio generazionale e competitività dell’industria europea.
Particolare attenzione sarà dedicata a due comparti considerati strategici per il futuro: aerospazio e robotica umanoide, tecnologie che stanno già modificando processi industriali e modelli organizzativi.
Tra gli ospiti annunciati figurano nomi di primo piano del mondo economico e istituzionale, come Romano Prodi, Paolo Gentiloni, Carlo Cottarelli, Tito Boeri, Giorgio Parisi, Federico Faggin ed Enrico Letta, accanto a numerosi protagonisti dell’imprenditoria italiana, da Emma Marcegaglia a Oscar Farinetti, da Francesco Mutti a Veronica Squinzi.
Il Festival ospiterà inoltre la fase finale del Premio Letteratura d’Impresa, dedicato ai libri che raccontano innovazione, lavoro e sviluppo economico, con incontri pubblici e premiazioni dei vincitori delle sezioni narrativa e saggistica.
Più che una semplice rassegna di incontri, il Festival si propone come un grande laboratorio di idee per individuare le leve che possono consentire alle imprese italiane di continuare a competere in uno scenario globale sempre più incerto.
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