Nel giardino del Masaf a Roma, un tributo a chi ha operato e opera per la tutela del patrimonio naturale. Presenti il ministro Lollobrigida e il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Luongo
L’opera rende omaggio alla storia del Corpo forestale dello Stato, ai Corpi forestali delle Regioni autonome, agli operai forestali, ai tecnici e ai volontari impegnati nella difesa dell’ambiente. Realizzata dallo scultore Giovanni Martellini, ex operaio forestale, è stata inaugurata nel giardino del Ministero dell’Agricoltura
Un monumento per i Forestali d’Italia
È stato inaugurato a Roma, nel giardino del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf), il Monumento dedicato ai Forestali d’Italia, tributo alle donne e agli uomini che nel tempo hanno contribuito alla tutela del patrimonio naturale del Paese.
Alla cerimonia hanno partecipato il ministro Francesco Lollobrigida e il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo.
L’opera ricorda il lavoro svolto dal Corpo forestale dello Stato, dai Corpi forestali delle Regioni a Statuto speciale e delle Province autonome, oltre a tecnici, operai silvicoltori e volontari impegnati nella cura del territorio e delle foreste.
I simboli della professione forestale
Realizzato in pietra calcarea delle Murge dallo scultore Giovanni Martellini, ex operaio forestale del Reparto Carabinieri Biodiversità di Martina Franca, il monumento richiama alcuni dei simboli storici della professione: il berretto Pasubio, il martello forestale e il cavalletto dendrometrico, strumenti che rappresentano competenza tecnica, responsabilità e gestione sostenibile delle risorse naturali.
Continuità tra Corpo forestale e Carabinieri forestali
Nel suo intervento, il ministro Lollobrigida ha sottolineato la continuità tra l’esperienza del Corpo forestale dello Stato e l’attuale attività svolta dai Carabinieri forestali, evidenziando come il monumento guardi al futuro e al ruolo di chi opera per la tutela dell’ambiente, della sicurezza e del patrimonio agroalimentare.
Il comandante generale Luongo ha ricordato invece che nel 2026 ricorrono 204 anni dall’istituzione della prima amministrazione forestale italiana, avvenuta nel 1822 con le Regie Patenti di Carlo Felice. Un patrimonio di competenze che oggi prosegue attraverso il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell’Arma.
Quasi 400 piante nel giardino del Masaf
Nel corso della cerimonia è stato inoltre richiamato il progetto di riqualificazione del giardino ministeriale, realizzato con la collaborazione tra Masaf e Arma dei Carabinieri. L’intervento ha portato alla messa a dimora di quasi 400 piante autoctone e alla realizzazione di opere di ingegneria naturalistica in legno e pietra.
La giornata si è conclusa con l’esibizione della Banda musicale dell’Arma dei Carabinieri, che ha eseguito anche la storica “Canzone del Forestale”, marcia d’ordinanza del Corpo forestale dello Stato dagli anni Cinquanta.
- Forestali d’Italia, un monumento celebra due secoli di tutela del territorio
- Welfare aziendale e competenze, Di Raimondo (Asstel): «Investire sulle persone per governare la trasformazione del lavoro»
- Benessere aziendale nelle PMI: in Umbria il progetto Inail e Confartigianato per 20 imprese artigiane
- Oltre il volley, la lezione della Sir Perugia: nessun talento cresce da solo
- Umbria Lavoro Fest 2026: a Terni due giorni per incontrare aziende, fare networking e trovare nuove opportunità
