Gli agriturismo cresceranno ancora, ecco perché

Per il 2015 in Umbria previsto un aumento del cosiddetto turismo verde. Mencaoni: “Finalmente si sta prendendo coscienza del ruolo trainante del comparto”

Insieme alle Marche, all’Emilia Romagna e alla Toscana, l’Umbria (con il 34%) nel 2015 sarà una delle mete preferite dai cosiddetti viaggiatori verdi che saliranno così complessivamente a 4,8 milioni. Gli agriturismo, secondo i dati di Agriturismoinfiera (in programma a Milano il 24 e il 25 gennaio 2015) cresceranno ancora.
Il rapporto Confcommercio 2014 – A sostegno di questa previsione il rapporto annuale di Confcommercio della provincia di Perugia. “Finalmente si sta prendendo coscienza del ruolo trainante del turismo” – ha sottolineato il presidente Giorgio Mencaroni – è importante – ha aggiunto – che alle valutazioni di principio seguano fatti e scelte concrete perché davvero questo settore possa essere un volano per tutta l’economia regionale”.
Internazionalizzazione anche per il turismo – Nel mercato globale – è stato sottolineato durante la presentazione – la sfida dell’internazionalizzazione deve essere alla portata di tutti e riguardare le imprese di tutti i settori, non solo quelle vocate tradizionalmente a import/export. “Anche le imprese del commercio, dei servizi e del turismo devono poter sperimentare questa opportunità, meglio se in una prospettiva e in un’ottica di integrazione di risorse e di progetti”. 
La crescita a partire da turismo, ambiente e cultura – L’indagine è stata condotta su un campione di 160 imprese umbre del terziario (commercio, turismo, servizi) per analizzarne l’andamento nel corso del 2014 – attraverso alcuni importanti indicatori (investimenti, occupazione, fatturato…) – registrare le loro opinioni rispetto alla situazione odierna, le loro richieste ed aspettative per l’immediato futuro.   Per il 71% degli intervistati il comparto su cui l’Umbria deve puntare per riemergere dalla crisi è quello turismo-ambiente e cultura.
Protocollo d’intesa Umbria – Lazio – Incoming e destagionalizzazione, questi i macro-obiettivi del protocollo d’intesa di durata triennale sottoscritto nei giorni scorsi dai presidenti delle regioni Lazio, Nicola Zingaretti e Umbria, Catiuscia Marini Si punta quindi ad Incrementare i flussi turistici nel Lazio e in Umbria, attraverso una progettazione condivisa e l’individuazione di interventi che mirino in particolare alla promozione di itinerari religiosi interregionali di particolare valore artistico, storico, spirituale e ambientale come la “Via Benedicti”,  ‘Il cammino di Francesco’ e la ‘Via Lauretana. Un Tavolo tecnico permanente servirà alle due regioni a formulare le proposte da avviare già a partire dall’Expo 2015. E’ prevista inoltre la “costruzione di un’immagine integrata ed attrattiva dei territori, che dovrà caratterizzarsi per un’offerta turistica di alta qualità” oltre allo sviluppo di “azioni comuni promozionali verso i mercati turistici del Sud America oltre a quelli europei”.

 

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