L’imprenditore agricolo resta l’unico vero protagonista

Ecco le linee guida di Coldiretti Umbria in merito a fattorie didattiche e agricoltura sociale

Ben venga l’innovazione del comparto ma il vero attore protagonista deve essere l’imprenditore agricolo. Coldiretti Umbria sta seguendo con attenzione il disegno di legge “Nuove norme in materia di agriturismo, fattorie didattiche e agricoltura sociale”, che in questi giorni continua nel suo iter legislativo. Partendo dal presupposto che l’agricoltura sociale è un’attività connessa a quella agricola principale, il forte auspicio di Coldiretti “E’ che nel proseguo di questo percorso normativo siano riconosciuti, come fatto finora, quali soggetti legittimati all’attività di agricoltura sociale, esclusivamente gli imprenditori agricoli, senza che questo possa precludere importanti forme di collaborazione con altri operatori del sociale, esterni al comparto”.
L’agricoltura sociale secondo Coldiretti, rappresenta uno degli esempi di multifunzionalità nel settore primario e può ricomprendere una pluralità di esperienze, da ricondurre tuttavia al corretto ambito di origine, ovvero quello agricolo.“Tale ambito infatti – spiegano dall’ente – non può assumere in questa materia un ruolo strumentale, né la figura dell’imprenditore agricolo può essere relegata in secondo piano, magari in nome di principi generici e interessi diversi portati avanti e richiamati a favore di quanti vorrebbero esercitare questa attività pur non essendo agricoltori”.
 

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