Polo Aerospaziale, nuovo nome e patto con l’Università

Al via l’accordo di collaborazione su ricerca, trasferimento tecnologico e innovazione

Nuova denominazione e ampliamento del campo d’azione per il Polo Aerospaziale.
Adesso si chiama Umbriaerospace Cluster e si occuperà anche al settore della difesa, è quanto stabilità nel corso dell’assemblea straordinaria del Polo
L’assemblea è stata anche l’occasione per sottoscrivere, un importante accordo con l’Università di Perugia, con l’obiettivo di avvicinare ulteriormente Università ed imprese del settore che hanno nella ricerca ed innovazione una delle chiavi di competitività più caratterizzanti.
PROGETTUALITÀ DELLE IMPRESE Il Rettore dell’Università Franco Moriconi ed il presidente di Umbriaerospace Cluster Antonio Alunni, firmatari dell’intesa, hanno tenuto a sottolineare le rispettive volontà di dare rapidamente un contenuto concreto all’accordo, a partire dalla progettualità che le imprese umbre stanno già mettendo in campo, in vista dei prossimi bandi regionali.
UMBRIAEROSPACE CLUSTER Il Polo Aerospaziale dell’Umbria, oggi Umbriaerospace Cluster, è un’associazione di imprese promossa da Confindustria Umbria nel 2008, conta complessivamente 29 imprese, con 2.500 addetti, un fatturato di quasi 335 milioni, costituisce uno dei comparti che, negli ultimi anni di crisi generale, ha mantenuto livelli di crescita costante.
ANTONIO ALUNNI “UmbriaAerospace – ha sottolineato il presidente del Polo Antonio Alunni – che unisce le eccellenze imprenditoriali della nostra regione operanti nei settori dell’aeronautica, dello spazio e della difesa, ha bisogno di una relazione sistemica e non più sporadica, con l’Ateneo di Perugia.  Le aziende che operano in questo comparto sono caratterizzate da una forte propensione all’innovazione e da un elevato fabbisogno di capitale umano qualificato. L’attenzione che il Magnifico Rettore ha voluto riservare al nostro comparto ha già iniziato a produrre i primi risultati tangibili: ne sono una testimonianza l’attivazione di una cattedra in metallurgia nell’ambito degli insegnamenti della facoltà di ingegneria e l’apertura dimostrata nella progettazione di un’offerta didattica più attenta ai fabbisogni delle nostre imprese”.
In particolare la collaborazione si incentrerà su alcune attività tra cui: lo sviluppo di progetti di ricerca di reciproco interesse scientifico, attività di formazione che prevedano tirocini, corsi di specializzazione e master, organizzazione di seminari e workshop, attività di collocamento nel mondo del lavoro.
L’accordo di collaborazione, della una durata di tre anni, rappresenta la cornice all’interno della quale potranno nascere accordi diretti ed esecutivi tra U.A.C. e i Dipartimenti universitari interessati.
FRANCO MORICONI L’università degli Studi di Perugia – ha aggiunto il Rettore Moriconi –  vuole essere sempre più attenta alle esigenze del mondo imprenditoriale, soprattutto in quei comparti, come quello aerospaziale, in cui la relazione tra impresa e ricerca rappresenta un fattore strategico di competitività. Anche laddove non siano presenti in Ateneo alcune competenze specialistiche, siamo disponibili ad attivarci per trovare soluzioni e collaborazioni idonee a recepire le istanze del mondo imprenditoriale”.

 

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