Prevenzione, sostenibilità e innovazione digitale, nella nuova guida di Fòrema destinata alle aziende e non solo
La sicurezza non più come obbligo, ma come competenza strategica per organizzazioni responsabili. Questa la finalità di “100 esperienze di sicurezza sul lavoro – Guida pratica alla prevenzione e alla sostenibilità in azienda”. Il nuovo manuale che Fòrema, società di formazione e consulenza aziendale del sistema Confindustria Veneto, presenta dopo dieci anni dopo il successo di 81 esercitazioni e che oggi si aggiorna per rispondere a un mondo del lavoro profondamente cambiato.
Il nuovo manuale nasce dall’evoluzione normativa e tecnologica degli ultimi anni, recependo i contenuti del Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025, che introduce verifiche finali, metodologie partecipative e un ruolo più attivo per i datori di lavoro. Ma la novità più evidente è l’integrazione tra formazione esperienziale e strumenti digitali: simulazioni, serious games, realtà virtuale, escape room formative, micro-learning e percorsi blended che combinano presenza, videoconferenza e attività digitali di rinforzo.
Il passaggio da 81 a 100 esperienze non è solo un ampliamento numerico – sottolineano dalla società. È piuttosto il segno di un cambiamento culturale. Il volume affronta temi oggi centrali nelle organizzazioni: bias cognitivi, benessere organizzativo, qualità dell’aria, sostenibilità ambientale, integrazione ESG. Ogni esercitazione è modulare e adattabile ai diversi contesti, con un riferimento esplicito agli Obiettivi dell’Agenda 2030. Una scelta che ribadisce un concetto chiave: la sicurezza non è un adempimento, ma un valore che incide su competitività, reputazione e cura delle persone.
Una visione condivisa anche da chi vive quotidianamente la gestione d’impresa. Loredano Grande, delegato per Ambiente e Sicurezza di Confindustria Veneto Est, ricorda come oggi la prevenzione sia “il fulcro della competitività”, un ambito in cui innovare e sperimentare diventa parte integrante della cultura aziendale. La sicurezza, in questa prospettiva, non è un costo ma un investimento che genera valore.
Sulla stessa linea, Elena Bonafè, responsabile dell’Area Ambiente, Energia, Sicurezza e Sostenibilità di Confindustria Veneto Est, sottolinea l’importanza di una formazione capace di sorprendere e coinvolgere. In un contesto in cui ambiente, energia, salute e sicurezza sono sempre più interconnessi, la formazione tradizionale non basta più: servono esperienze che parlino “alla mente e al cuore”, capaci di rendere la prevenzione parte della strategia ESG e del benessere organizzativo.
Il volume è il risultato del lavoro di un team multidisciplinare – esperti di sicurezza, psicologi del lavoro, learning designer, project manager HSE – e si rivolge a datori di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, formatori e HR manager. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per progettare percorsi efficaci, partecipativi e realmente trasformativi.
Nella prefazione, il direttore generale di Fòrema, Matteo Sinigaglia, sintetizza la filosofia del progetto: “Non offriamo solo esercitazioni, ma una visione: trasformare la formazione in un laboratorio di cambiamento, dove la sicurezza diventa cultura condivisa e responsabilità collettiva.” Una dichiarazione che riflette la direzione verso cui si muove oggi la formazione professionale: meno nozioni, più esperienze; meno obblighi, più consapevolezza.
Il manuale è disponibile su richiesta a Fòrema e su Amazon al link .
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