“Salviamo il grano dal rischio estinzione”

Anche gli agricoltori umbri, venerdì 28 ottobre al Palaindoor di Ancona per l’evento organizzato da Coldiretti alla vigilia dell’inizio delle semine

Ci sarà il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, l’intera giunta nazionale ma anche importanti esponenti istituzionali tra cui il ministro per le politiche agricole Maurizio Martina, il Governatore della regione Marche Luca Ceriscioli e migliaia di agricoltori. Una vera e propria mobilitazione è in programma per la giornata di venerdì 28 ottobre dentro e fuori il Palaindoor in via della Montagnola 72 ad Ancona nelle Marche, a partire dalle 9.
È la vigilia dell’inizio delle semine e la Coldiretti intende porre l’attenzione sul possibile rischio di definitiva estinzione del grano italiano. “Migliaia di agricoltori con i trattori – spiegano da Coldiretti –  lasciano le campagne per difenderlo dall’attacco delle speculazioni che hanno praticamente dimezzato le quotazioni con valori più bassi di 30 anni fa”. Non a caso sono state scelte le Marche e in particolare Ancona come luogo dell’evento a cui parteciperanno anche gli imprenditori agricoli umbri. Ancona è un importante porto di sbarco di grano straniero e nella regione è nato Nazareno Strampelli genetista, agronomo e inventore delle più straordinarie varietà di grano italiano che sono ora a rischio di scomparsa.
Dal ritorno del baratto ai grani più antichi recuperati dagli agricoltori fino al Made in Italy sfregiato con kapeleti, spagheroni e macaroni scovati in tutti i continenti dove non vale la legge di purezza, ma spazio anche all’innovazione con i nuovi impieghi del grano dalla cosmetica all’abbigliamento. Sono annunciate azioni eclatanti per far conoscere a istituzioni e cittadini il valore del grano italiano per il futuro dei prodotti più rappresentativi del Made in Italy quali la pasta e il pane. Dossier Coldiretti su “#Nogranonopasta” con i costi delle speculazioni per gli agricoltori e i consumatori e le proposte concrete per salvare una coltivazione fondamentale per l’Italia sul piano ambientale, economico e occupazionale.

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