Al Btm 2026 di Bari il Sistema camerale e ISNART mostrano come il Tourism Digital Hub stia cambiando il lavoro delle imprese turistiche: dati, strumenti gratuiti, presidi territoriali e nuove competenze per competere nei mercati globali
Turismo, la svolta digitale corre sul Tdh: 38 mila imprese già attive su italia.it
La trasformazione digitale del turismo italiano non è più un auspicio, ma un processo in piena accelerazione. Lo confermano i numeri presentati da ISNART al BTM (Business Tourism Management) 2026 di Bari: oltre 38 mila imprese hanno già aderito al portale italia.it e al Tourism Digital Hub (TDH), l’infrastruttura digitale del Ministero del Turismo finanziata dal PNRR e realizzata con Unioncamere e ISNART.
Per molte micro e piccole imprese, spesso prive di competenze digitali strutturate, questo significa accedere a servizi che sul mercato avrebbero costi proibitivi.
Il ruolo del Sistema camerale: semplificazione, competenze, identità digitale
Il vicepresidente di Unioncamere Mario Vadrucci ha ricordato come la digitalizzazione del turismo si innesti su un patrimonio già consolidato:
- fascicolo e cassetto digitale d’impresa,
- Registro delle Imprese,
- SPID e firma digitale,
- Punti Impresa Digitale (PID) nati con Industria 4.0.
Questi strumenti, integrati nel TDH, permettono alle imprese di ridurre burocrazia, migliorare la qualità dei dati e accedere più facilmente ai servizi digitali.
Come usare il Tourism Digital Hub (TDH) in modo strategico ecco tutti i passaggi necessari
- 1. Registrarsi su Italia.it e completare il profilo aziendale La registrazione è gratuita. Il profilo deve essere compilato in modo completo: descrizione, servizi, foto aggiornate, contatti, link ai canali social. Un profilo curato aumenta la probabilità di essere selezionati nelle attività editoriali e promozionali del portale.
- 2. Caricare e aggiornare i contenuti digitali Il TDH permette di inserire testi, immagini, informazioni su servizi e attività. Aggiornare periodicamente i contenuti migliora la qualità dei dati e la coerenza con le ricerche dei viaggiatori, oltre a favorire la visibilità nelle campagne del portale.
- 3. Consultare i dati e gli insight sui flussi turistici Il TDH mette a disposizione dashboard e statistiche aggiornate su: provenienza dei turisti; stagionalità; trend di mercato comportamenti di ricerca e prenotazione Questi dati aiutano a prendere decisioni informate su prezzi, promozioni, prodotti e investimenti.
- 4. Usare i servizi di formazione e aggiornamento La piattaforma offre percorsi formativi su: marketing digitale; sostenibilità; gestione dell’offerta; strumenti per la commercializzazione Sono utili per rafforzare competenze interne senza costi aggiuntivi.
- 5. Attivare il supporto dei TDH Point presso le Camere di commercio I TDH Point offrono assistenza personalizzata per: registrazione e configurazione del profilo; caricamento dei contenuti; utilizzo degli strumenti analitici; orientamento sui servizi digitali camerali Un presidio territoriale che riduce il divario digitale e accelera l’adozione degli strumenti.
- 6. Integrare il TDH nella propria strategia di promozione Il portale italia.it è una vetrina istituzionale con forte visibilità internazionale. Le imprese possono: collegare il proprio sito e i propri canali social; utilizzare i materiali editoriali del portale come leva di reputazione; partecipare alle campagne tematiche e ai contenuti curati dal Ministero del Turismo
- 7.Monitorare i risultati e ottimizzare l’offerta Il TDH consente di verificare l’andamento delle visualizzazioni, l’interesse dei mercati e le performance dei contenuti. Queste informazioni permettono di: migliorare la descrizione dei servizi; adattare le offerte ai mercati più ricettivi; individuare nuovi segmenti di pubblico
- 8.Valutare nuove opportunità professionali e di rete Il TDH non è solo uno strumento tecnico: è un ecosistema. Le imprese possono: entrare in contatto con altre realtà del territorio; sviluppare prodotti integrati (pacchetti, esperienze, itinerari); collaborare con professionisti del marketing, della comunicazione e dell’innovazione
Un mercato che cresce: il caso Puglia
La Presidente di Unioncamere Puglia, Luciana Di Bisceglie, ha collegato la spinta digitale ai dati del territorio: quasi 18 milioni di presenze nel primo trimestre 2025, in crescita rispetto all’anno precedente, e un aumento delle imprese attive nel settore.
Un segnale che conferma come la domanda turistica premi i territori capaci di organizzare, raccontare e distribuire la propria offerta in modo digitale.
Perché il TDH è un’opportunità professionale (non solo tecnologica)
La Direttrice Generale del Ministero del Turismo, Filomena Bilancio, ha sintetizzato il valore dell’adesione al TDH:
- maggiore visibilità online,
- accesso a dati statistici aggiornati,
- strumenti di analisi per migliorare prodotti e servizi,
- promozione integrata nelle attività del portale nazionale,
- supporto alla commercializzazione nei mercati internazionali.
In un quadro più ampio tutto questo rappresenta: acquisizione di nuove competenze, nuovi servizi da offrire, nuove opportunità di specializzazione.
Maggiori informazioni e dettagli scrivendo a staff.comunicazione@fg.camcom.it o telefonando allo 0881.797241 o allo 0881.797320, oppure su: italia.it; Portale operatori Italia.it
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